Il Botox e il Filler hanno principi di funzionamento diversi ed aree di applicazione del viso diverse. A seconda della zona del viso da trattare e del risultato che si vuole ottenere è più idoneo l’uso dell’uno o dell’altro.

Botulino e filler di varia natura, due dei trattamenti di natura estetica più richiesti dalle donne (ed ultimamente anche dagli uomini) per migliorare il proprio aspetto. Si parla di approcci mini invasivi, che rientrano in trattamenti di medicina estetica e non di chirurgia (per approfondire, vedi differenze tra medicina e chirurgia estetica). Il loro utilizzo è finalizzato soprattutto a riempire vuoti del viso e di zone limitrofe che si palesano inevitabilmente con il passare degli anni; ad attenuare le rughe; a rimpolpare le labbra rendendole più voluminose riempiendo da dentro (non quindi andando a creare un effetto estetico come avviene ad esempio per la dermopigmentazione delle labbra).
In sostanza sia il botox che i vari filler del viso rappresentano due modi efficaci di contrastare i segni dell’invecchiamento. Due interventi comunque differenti anche se, spesso e volentieri, vengono confusi tra di loro.

Dove si svolge il trattamento

Il dott. Savino Arbore, chirurgo plastico di conclamata professionalità e Dirigente Medico responsabile della u.o. di chirurgia plastica ricostruttiva dell’ospedale Bonomo di Andria, esegue trattamenti di Botox (Botulino) e Filler in Puglia in un’area che comprende le città di BariCoratoAndriaTraniBarletta e generalmente tutta la provincia di Bari e la provincia Bat.

Botox o Filler? Quali sono le differenze e quale scegliere

Con il termine Botox ci si riferisce in realtà alla tossina botulinica (Botox è una marca). Essa è particolarmente indicata per il trattamento del terzo superiore del viso, quindi le rughe perioculari, le cosidette zampe di gallina, e rughe della fronte.

La tossina botulinica agisce sui muscoli che causano tali rughe, inibendone la possibilità di corrugarsi e mantenendo quindi distese le zone trattate. I lineamenti del viso non vengono così minimamente intaccati ma si avrà un aspetto più giovane, disteso e riposato.

I Filler sono invece sostanze di riempimento (l’acido ialuronico è il più conosciuto). Adeguatamente iniettato nelle giuste zone serve a volumizzare e a ridefinire i contorni (ad esempio della mandibola) e a riempire le rughe del terzo medio e terzo inferiore del viso: zigomi, naso, mento e le cosiddette rughe della marionetta o rughe della tristezza. Il filler è molto usato anche per volumizzare le labbra.

Quindi il Botox e il Filler hanno aree di applicazione del viso diverse. Tuttavia è possibile usarli in maniera combinata o in zone diverse del viso: ad esempio dare volume alle labbra conl’acido ialuronico e contemporaneamente  distendere le rughe della fronte con la tossina botulinica. E’ anche possibile usarli contemporaneamente in zone parzialmente sovrapposte.

Al trattamento combinato può essere associato l’uso di un particolare acido ialuronico biorivitalizzante che richiamando acqua dai tessuti profondi stimola due importanti proteine, la collagenasi e l’elastina, rendendo la pelle più luminosa e compatta.

Quali sono le differenze tra Filler e Botox 

Filler, cos’è e come funziona

Il filler è un trattamento riempitivo come suggerisce il nome stesso; si interviene con acido ialuronico o con altra sostanza riempitiva andando ad inserire direttamente nelle rughe già presenti sul viso. Le rughe sono dovute al processo di invecchiamento che causa una mancanza di elasticità della pelle, il ricorso al filler di acido ialuronico ha il compito di rimpolpare la pelle andando a stimolare la produzione di collagene.
I filler dermici sono considerati sicuri ma possono verificarsi effetti collaterali. Gli effetti collaterali più comuni includono: eruzione cutanea, prurito o eruzioni simili a brufoli; arrossamento, lividi, sanguinamento o gonfiore; aspetto indesiderabile come asimmetria, noduli o ipercorrezione delle rughe; danno alla pelle che causa ferite, infezioni o cicatrici; capacità di sentire la sostanza riempitiva sotto la pelle; cecità o altri problemi di vista; morte delle cellule della pelle a causa della perdita di flusso sanguigno nell’area.

A cosa serve invece il Botox?

Il botox è invece un trattamento a base di tossina botulinica o più comunemente botulino. Il suo utilizzo è indicato per prevenire la comparsa delle rughe sul viso intervenendo con una riduzione dell’attività dei muscoli del viso che, a lungo andare, favoriscono la comparsa delle rughe. In sostanza il botox contiene batteri purificati che congelano i muscoli in modo da aiutare a ridurre al minimo la comparsa di linee e rughe causate dalle espressioni facciali.
Dato che il Botox svanisce nel tempo, la maggior parte degli effetti collaterali è solo temporanea. Tra questi si possono registrare: abbassamento della palpebra o della fronte se iniettato vicino all’occhio; debolezza o paralisi dei muscoli vicini; orticaria, eruzioni cutanee o prurito: dolore, sanguinamento, lividi, gonfiore, intorpidimento o arrossamento; mal di testa; bocca asciutta; sintomi influenzali; nausea; difficoltà a deglutire, parlare o respirare; problemi alla cistifellea; visione offuscata o problemi di vista. Il trattamento del botox potrebbe anche non funzionare a causa degli anticorpi che combattono la tossina. Tuttavia, ciò accade in meno dell’1% delle persone che hanno ripetuto i trattamenti di botox.

Differenza tra Filler e Botox

In sostanza due elementi che vengono utilizzati come interventi estetici ma che hanno peculiarità totalmente differenti: i filler dermici contengono ingredienti che aggiungono pienezza alle aree che si sono assottigliate a causa dell’invecchiamento. Questo assottigliamento è comune nelle guance, nelle labbra e intorno alla bocca. Viceversa il Botox agisce prima, come prevenzione, facendo in modo che si riducano al minimo le espressioni dei muscoli che causano poi la comparsa delle rughe. Tra le altre differenze va poi segnalato che:

  • Il Botox funziona solo sulle rughe causate dal movimento muscolare. Queste sono note come rughe dinamiche e sono spesso chiamate “rughe di espressione” come ad esempio quelle tra le sopracciglia, le linee orizzontali sulla fronte e le zampe di gallina intorno agli occhi. Viceversa il Botox non funziona su linee sottili e rughe causate da cedimenti o perdita di carnosità del viso, ovvero sulle cosiddette rughe statiche che si concentrano soprattutto nelle zone delle guance e del collo. Il Botox non è un trattamento permanente. Sono necessari richiami costanti per effetti continui di riduzione delle rughe.
  • I diversi tipi di filler dermici sono progettati per trattare diversi segni di invecchiamento. A seconda del riempitivo selezionato (acido ialuronico o altro), possono essere utili per labbra carnose che si assottigliano; migliorare o riempire le aree poco profonde del viso; diminuire o rimuovere l’ombra o la ruga sotto gli occhi causata dalla palpebra inferiore; riempire o ammorbidire l’aspetto delle cicatrici; riempire o ammorbidire le rughe statiche intorno alla bocca e lungo le guance, rughe che sono solitamente il risultato di una perdita di collagene ed elasticità nella pelle.

Meglio Botox o Filler?

In sostanza si parla di due trattamenti di natura estetica che operano in modo differente per apportare i risultati desiderati. Il Botox congela i muscoli per fermare le pieghe e le rughe causate dalle espressioni facciali; i filler dermici viceversa utilizzano acido ialuronico e sostanze simili per “riempire” o rimpolpare le aree che hanno perso volume e levigatezza
I risultati di Botox durano dai 3 ai 4 mesi. I risultati del filler dermico variano a seconda del filler utilizzato. Poiché Botox e riempitivi sono sostanze diverse progettate per usi diversi, a volte possono essere combinati in un unico trattamento. Ad esempio, qualcuno può usare Botox per correggere le linee tra gli occhi e un riempitivo per correggere le linee del sorriso intorno alla bocca.

Domande frequenti sul Botox ed il Filler

Botox: quanto dura?

Si tratta di una proteina neurotossica che inibisce il movimento muscolare della zona della fronte e  del contorno occhi esterno. Agisce distendendo la muscolatura e di conseguenza la cute sovrastante, andando a levigare le rughe. L’effetto del botox dura solitamente fino a 6 mesi, e il trattamento può essere poi ripetuto, una volta tornate visibili le rughe.

Filler con acido ialuronico: a cosa serve?

I filler a base di acido ialuronico aiutano a ripristinare i volumi in caso di avvallamenti e irregolarità. Si utilizzano per riempire le rughe naso-labiali, per un effetto rimpolpante degli zigomi e delle labbra, per evidenziare la mandibola o il mento, e anche per correggere imperfezioni e asimmetrie come avviene nel rinofiller, trattamento che rimodella il naso senza bisturi. La durata dei filler può arrivare anche a 12 mesi, specialmente nelle aree meno mobili del viso.

INTERVENTI DI MEDICINA ESTETICA

Il Dott. Savino Arbore, iscritto da oltre 25 anni nell’albo dei Medici-Chirurghi della provincia di Bari, è specialista in Chirurgia esteticaMedicina estetica e Chirurgia ricostruttiva

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